A.N.I.D.I. Onlus |
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| Negli ultimi anni, è apparso in tutta la sua
evidenza un fenomeno che interessa milioni di italiani: il volontariato. E se la presenza del volontariato è assurta agli onori della cronaca in alcune particolari occasioni - terremoto del Friuli o dell'Irpinia o riabilitazione e reinserimento dei tossicodipendenti - i settori in cui è attiva questa forma di intervento, sono assai numerosi e spaziano dall'ecologia, alla sanità, dalla tutela dei beni culturali all'assistenza nelle sue varie forme. Del resto sono moltissimi i gruppi di questo tipo presenti nella realtà italiana: secondo il dato più aggiornato, alcune migliaia. E' proprio nella capacità di associarsi il punto di forza dei volontari che, per i volontari degli anni novanta, non è solo offerta di prestazioni: ma informazione, denuncia, movimento culturale. In tale ambito si muove l'A.N.I.D.I. giunta al suo ventesimo anno di attività, è diventata il punto di riferimento su un problema per lo più da allora ignorato e disatteso anche dalle autorità sanitarie. L'A.N.I.D.I. è riuscita ad attivare l'attenzione sul problema Diabete Insipido, a coagulare risorse umane per promuovere la ricerca e per indicare forme più eque di intervento da parte del servizio sanitario pubblico. In particolare, l'Associazione si propone di: - riunire tutti gli interessati al problema - fornire assistenza ai malati e alle loro famiglie in tutti i modi e in tutti gli ambiti possibili - collaborare con le direzioni ospedaliere e UUSSLL e altri Enti nella loro opera di diagnosi e cura della malattia - promuovere studi, conferenze, dibattiti e convegni allo scopo di allargare e diffondere le conoscienze sui problemi della malattia. L'A.N.I.D.I. Onlus attualmente è iscritta all'album regionale del volontariato al n. TV 0018 con ciò si capisce che è una delle prime associazioni iscritte in Regione Veneto dopo l'approvazione della Legge 266 sul volontariato. Comitato Scientifico |
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